{"id":1792,"date":"2018-01-23T18:09:42","date_gmt":"2018-01-23T17:09:42","guid":{"rendered":"http:\/\/18.197.169.155\/?p=1792"},"modified":"2018-07-19T16:38:26","modified_gmt":"2018-07-19T14:38:26","slug":"escursione-invernale-2018","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/escursione-invernale-2018\/","title":{"rendered":"Escursione Invernale 2018"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"post-title entry-title\">Escursione Invernale 2018<\/h1>\n<p>Un&#8217;escursione invernale di due giorni con partenza da Campos Bargios con la risalita dal Flumineddu verso la foresta di Sas Baddes attraverso la scala di su Halavrihe, passando da Su Disterru, Nuraghe Mereu, Nuraghe Gorropu, Sa Giunturas e Sedda Ar Baccas.<\/p>\n<div id=\"attachment_1823\" style=\"width: 970px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/50.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1823\" class=\"size-full wp-image-1823\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/50.jpg\" alt=\"Escursione invernale 2018 - Hikinginsardinia\" width=\"960\" height=\"720\"><\/a><p id=\"caption-attachment-1823\" class=\"wp-caption-text\">Escursione invernale 2018 &#8211; Hikinginsardinia<\/p><\/div>\n<p>\u00c8 ormai tradizione organizzare nei primi giorni del nuovo anno un&#8217;escursione di pi\u00f9 giorni un po&#8217; pi\u00f9 avventurosa ed anche quest&#8217;anno abbiamo pianificato un percorso che fosse abbastanza equilibrato dal punto di vista della difficolt\u00e0 tecnica e fisica senza per\u00f2 rinunciare alla bellezza di poter pernottare in Supramonte.<br \/>\nPurtroppo, poco prima di partire, un problema fisico ha impedito al mio compagno Pierluigi (vera mente conoscitrice dei luoghi) di poter partecipare ed \u00e8 a lui che dedichiamo le nostre parole, emozioni, fatiche e foto&#8230; A videcci sani Pier!!<\/p>\n<h3>PARTENZA<\/h3>\n<p>Come al solito partiamo da Olbia e questa volta grazie ai nostri amici dell&#8217;autonoleggio <a href=\"https:\/\/www.only-sardinia.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Only Sardinia Autonoleggio<\/a> che ci hanno messo a disposizione una stupenda Fiat 500X abbiamo potuto affrontare la carrareccia che da Genna &#8216;e Rughe, sulla SS125, ci porta ad attraversare il pianoro di Campu Oddeu, per attraversare il Ponte di Bacu Sa Mela ed arrivare a Campos Bargios.<br \/>\nLa partenza \u00e8 presso gli ovili, ancora in attivit\u00e0, di Campos Bargios da cui prendiamo, in direzione SUD-EST, la sterrata che lasceremo nei pressi di un cancello e ci dirigeremo, in discesa, nel bosco in direzione NORD-NORD-EST sino ad intercettare il letto del corso d&#8217;acqua che si dirige verso sinistra in direzione NORD-OVEST.<\/p>\n<p>Proseguiamo seguendo l&#8217;andamento della gola che infine si apre in un&#8217;ampia zona sassosa in cui sono evidenti i resti di un&#8217;aia carbonile, luogo in cui i carbonai costruivano la pira di legno da cui ricavavano il carbone. Da quest&#8217;area stiamo attenti a proseguire verso destra ed evitando di intraprendere la discesa attraverso la prima pietraia scoscesa che incontreremo sulla nostra sinistra, continueremo sino a trovare l&#8217;attacco della scala che ci porter\u00e0 sino al letto del grande Rio Flumineddu. Questa discesa va affrontata con attenzione a causa del terreno mosso e sar\u00e0 difficoltosa in presenza di terreno bagnato.<\/p>\n<h3>IL FLUMINEDDU<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/33.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1820\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/33-768x1024.jpg\" alt=\"Escursione invernale 2018 - Hikinginsardinia\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/33.jpg 768w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/33-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Giunti nel Flumineddu ci troviamo in una delle sue grandi anse scavate nel calcare nel corso dei millenni e da qui proseguiremo verso sinistra in direzione (SUD-EST) per percorrere la seconda ansa che ci porter\u00e0 in direzione NORD. Il letto del fiume ci offrir\u00e0 la vista di un ambiente naturale stupendamente duro ed antico, modellato dagli elementi nel corso del tempo e continueremo per circa 500 m sino a scorgere un evidente omino di pietre sulla sinistra, nei pressi della scoscesa parete che mostra segni di passaggio (probabilmente di animali).<\/p>\n<h3>S&#8217;ISCHALA &#8216;E SU HALAVRIHE<\/h3>\n<div id=\"attachment_1823\" style=\"width: 970px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/50.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1823\" class=\"size-full wp-image-1823\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/50.jpg\" alt=\"Ischala 'e su Halavrihe\" width=\"960\" height=\"720\"><\/a><p id=\"caption-attachment-1823\" class=\"wp-caption-text\">Ischala &#8216;e su Halavrihe<\/p><\/div>\n<p>Facciamo una piccola pausa per poter affrontare meglio l&#8217;ascesa che, con gli zaini riempiti per due giorni di escursione, gi\u00e0 sappiamo risulter\u00e0 alquanto difficoltosa.<br \/>\nLa prima parte della Ischala &#8216;e su Halavrihe, seppur estremamente ripida e su terreno smosso, la si affronta con semplicit\u00e0 ma ben presto si trasforma in un&#8217;arrampicata su rocce, spesso malferme e pericolanti, all&#8217;interno di una stretto impluvio ingombro di alberi abbattuti.<\/p>\n<div id=\"attachment_1821\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/36.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-3\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1821\" class=\"size-large wp-image-1821\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/36-768x1024.jpg\" alt=\"Ischala 'e su Halavrihe\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/36.jpg 768w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/36-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1821\" class=\"wp-caption-text\">Ischala &#8216;e su Halavrihe<\/p><\/div>\n<p>NOTA IMPORTANTE: eravamo in possesso di una traccia GPS di nostri amici che avevano percorso la scala in precedenza e delle mappe IGM che indicavano il percorso leggermente pi\u00f9 a destra ed a causa di diversi alberi abbattuti che impediavano la corretta valutazione del percorso da tenere ci siamo portati troppo sulla destra, sino a dover affrontare una difficile arrampicata che ci ha portato con grandi fatiche su uno sperone di roccia da cui abbiamo proseguito con molta pi\u00f9 facilit\u00e0. Ho inserito un punto nel tracciato in modo da identificare con precisione il luogo in cui mantenere la sinistra, mantenendosi all&#8217;interno di una conca naturale, per non trovarsi a dover affrontare la pericolosa arrampicata.<\/p>\n<h3>SAS BADDES E SU DISTERRU<\/h3>\n<div id=\"attachment_1826\" style=\"width: 778px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/35.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-4\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1826\" class=\"size-large wp-image-1826\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/35-768x1024.jpg\" alt=\"Su Disterru Orgolesu\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/35.jpg 768w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/35-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1826\" class=\"wp-caption-text\">Su Disterru Orgolesu<\/p><\/div>\n<p>La salita si conclude nella foresta millenaria di Sas Baddes sino ad intercettare il sentiero che, proseguendo verso sinistra (SUD-OVEST) ci porta a Campu de Su Disterru. Purtroppo il percorso in questo tratto, cos\u00ec come tutti gli altri tratti che percorreremo nella foresta, \u00e8 quasi irriconoscibile a causa della grande quantit\u00e0 di alberi e rami abbattuti dalla grande nevicata del 2016 e dai forti venti.<\/p>\n<p>Raggiungiamo Hampu &#8216;e Su Disterru in cui avevamo passato la notte nelle nostre precedenti escursioni, lasciamo gli zaini e saliamo lungo il fianco della collina alla cui sommit\u00e0 si apre la Dolina carsica di Su Disterru Orgolesu, che, ancora una volta, ci lascia senza fiato per la sua bellezza e profondit\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo una breve pausa ripartiamo seguendo il sentiero che ci porta fuori dalla foresta nella gariga chiamata Hampu &#8216;e Su Mudrehu (Campo de Su Mudrecu) per poi rientrarvi poco pi\u00f9 a NORD intercettando il sentiero che porta a Nuraghe Mereu.<\/p>\n<p>La prima parte sulla sterrata nel bosco risulta molto piacevole e di facile percorrenza ma, arrivati all&#8217;incrocio per il sentiero che si addentra nella foresta, nuovamente la presenza di moltissimi alberi abbattuti testimonia la forza della natura in un ambiente selvaggio come questo. Fortunatamente l&#8217;ottimo lavoro dell&#8217;Ente Foreste ha reso nuovamente percorribile il sentiero e siamo arrivati al Cuile Mereu senza difficolt\u00e0 e potendo ammirare la bellezza dell&#8217;antica foresta.<\/p>\n<h3>CUILE MEREU<\/h3>\n<div id=\"attachment_1824\" style=\"width: 970px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/55.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-5\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1824\" class=\"size-full wp-image-1824\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/55.jpg\" alt=\"Cuile Mereu\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/55.jpg 960w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/55-300x225.jpg 300w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/55-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1824\" class=\"wp-caption-text\">Cuile Mereu<\/p><\/div>\n<p>Al Cuile Mereu abbiamo preparato il nostro bivacco e goduto di una notte tra amici, parlando intorno al fuoco con dell&#8217;ottima carne arrostita e buon vino, circondati dalla selvaggia natura del Supramonte.<\/p>\n<p>[amazon_link asins=&#8217;B001P80GM8,B071FF8YBH&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;hikiinsard-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;197facd1-fd09-11e7-8ce2-a97e9e897045&#8242;]<\/p>\n<h2>SECONDO GIORNO<\/h2>\n<h3>NURAGHE MEREU e NURAGHE GORROPU<\/h3>\n<div id=\"attachment_1813\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-6\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1813\" class=\"size-large wp-image-1813\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1-1024x707.jpg\" alt=\"Nuraghe Gorropu\" width=\"1024\" height=\"707\"><\/a><p id=\"caption-attachment-1813\" class=\"wp-caption-text\">Nuraghe Gorropu<\/p><\/div>\n<p>Il secondo giorno scendiamo lungo il sentiero che ci porta al vicino Nuraghe Intro &#8216;e Padente (Mereu) da cui ammiriamo il bellissimo panorama a 360\u00b0 che spazia da Gorropu, la Codula Manna del Flumineddu, le pareti di Costa &#8216;e Monte con la cascata di Su Cunnu &#8216;e S&#8217;Ebba, in lontananza Monte Novo San Giovanni e Punta Su Pruna.<\/p>\n<div id=\"attachment_1818\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/27.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-7\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1818\" class=\"size-large wp-image-1818\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/27-1024x768.jpg\" alt=\"Nuraghe Mereu\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/27-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/27-300x225.jpg 300w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/27-768x576.jpg 768w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/27.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1818\" class=\"wp-caption-text\">Nuraghe Mereu<\/p><\/div>\n<p>Dal Nuraghe continuiamo la nostra discesa verso l&#8217;altro importante insediamento nuragico di Presethu Torthu presso il quale sorge il secondo Nuraghe, conosciuto come Nuraghe Gorropu (Presethu torthu).<\/p>\n<h3>SA GIUNTURA<\/h3>\n<div id=\"attachment_1827\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/10.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-8\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1827\" class=\"size-large wp-image-1827\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/10-1024x768.jpg\" alt=\"Sa Giuntura\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/10-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/10-300x225.jpg 300w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/10-768x576.jpg 768w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/10.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1827\" class=\"wp-caption-text\">Sa Giuntura<\/p><\/div>\n<p>Dal nuraghe discendiamo su un comodo sentiero che ci porta sino alla letto del Flumineddu in un immenso anfiteatro naturale di calcare in cui la forza di due fiumi, il Flumineddu e l&#8217;Orbisi, hanno modellato la roccia e spostato immensi macigni, siamo a Sa Zuntura (Sa Giuntura).<br \/>\nIn questo luogo i due fiumi si incontrano ed a causa di una diversa composizione del terreno e della portata dei due fiumi si \u00e8 creata una piccola ma suggestiva cascata che si getta in una conca in cui le diverse stratificazioni del calcare ne esaltano la particolare bellezza.<\/p>\n<h3>SEDDA AR BACCAS<\/h3>\n<p>Da Sa Giuntura inizia la nostra lunga salita lungo la cresta montuosa che divide i due fiumi e che viene chiamata S&#8217;Ischina e S&#8217;arraiga da cui possiamo ammirare alla nostra sinistra la bella cascata di Su Cunnu &#8216;e S&#8217;Ebba, mentre sulla destra le profonde vasche scavate nella roccia sul letto del Flumineddu.<\/p>\n<div id=\"attachment_1815\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/4.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-9\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1815\" class=\"size-large wp-image-1815\" src=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/4-1024x768.jpg\" alt=\"Sedda Ar Baccas\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/4-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/4-300x225.jpg 300w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/4-768x576.jpg 768w, http:\/\/35.159.186.3\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/4.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1815\" class=\"wp-caption-text\">Sedda Ar Baccas<\/p><\/div>\n<p>Arrivati in cima ci troviamo nella zona chiamata Sa Carcara, nei pressi della quale sorge un altro insediamento nuragico, ed in una radura sono presenti degli esemplari millenari di tasso. Da qui inizia una comodissima, ma in salita, carrareccia che attraversa Sedda ar baccas e ci porter\u00e0 nuovamente a Campos Bargios in cui troviamo la nostra auto.<\/p>\n<p>Il percorso non presenta particolari difficolt\u00e0, a parte la salita da Ischala &#8216;e su Halavrihe, e potrebbe essere concluso facilmente anche in una sola giornata se si \u00e8 allenati e si hanno a disposizione almeno 7 ore di luce.<\/p>\n<p>Un grazie ai mie compagni di avventura Edoardo, Antonello ed Ugo ed un grazie agli amici di<\/p>\n<p><strong>Only Sardinia Autonoleggio<\/strong><br \/>\nAeroporto Olbia Costa Smeralda<br \/>\n07026 Olbia OT<br \/>\nTel.: <a href=\"tel:+39 0789 68947\" rel=\"noopener\">+39 0789 68947<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.only-sardinia.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.only-sardinia.com<\/a><br \/>\nNoleggio Auto Olbia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Escursione Invernale 2018 Un&#8217;escursione invernale di due giorni con partenza da Campos Bargios con la risalita dal Flumineddu verso la foresta di Sas Baddes attraverso la scala di su Halavrihe, passando da Su Disterru,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1823,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"postBodyCss":"","postBodyMargin":[],"postBodyPadding":[],"postBodyBackground":{"backgroundType":"classic","gradient":""},"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[977,15,907],"tags":[867,871,863,778,86,41,865,299,317,788,259,393,548,869,546,873,861,323,786,287,784,782,281,544,445,780,550,39,273],"class_list":["post-1792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-2-giorni","category-escursioni","category-escursionismo","tag-500x","tag-auto","tag-autonoleggio","tag-campos-bargios","tag-cuile","tag-escursione","tag-fiat","tag-flumineddu","tag-gorropu","tag-halavrihe","tag-hike-it","tag-inverno","tag-mereu","tag-noleggio","tag-nuraghe","tag-olbia","tag-only-sardinia","tag-orbisi","tag-orgolesu","tag-orgosolo","tag-presetthu-torthu","tag-sa-giuntura","tag-sardegna","tag-sas-baddes","tag-scala","tag-sedda-ar-baccas","tag-su-disterru","tag-trekking","tag-urzulei"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1823"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/35.159.186.3\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}